31 luglio 2026
Trenino Verde da Arbatax: percorso, orari e cosa sapere
La ferrovia turistica più lunga d'Italia parte anche da Arbatax, a due passi da noi: cos'è il Trenino Verde, com'è il viaggio verso l'entroterra e come organizzarlo nel 2026.

C'è un modo di vedere la Sardegna che non ha niente a che fare con le spiagge, e parte a pochi minuti da casa nostra: il Trenino Verde della Sardegna. Da Arbatax, la frazione di mare di Tortolì, una storica ferrovia turistica risale lentamente verso l'entroterra, tra montagne, boschi e paesi che altrimenti non vedresti mai. È un'esperienza di viaggio lento, perfetta per una giornata diversa o per quando il mare è mosso. In questa guida, scritta dalla nostra base tra Tortolì e Lotzorai, ti raccontiamo cos'è il Trenino Verde, com'è il percorso da Arbatax e, soprattutto, come organizzarlo nel 2026, visto che le tratte attive cambiano ogni anno.
In breve
- Cos'è: una ferrovia turistica a scartamento ridotto gestita da ARST; la linea storica Mandas-Arbatax (159 km) è la più lunga ferrovia turistica d'Italia e la più lunga linea a scartamento ridotto d'Europa.
- Da dove parte: Arbatax è uno dei capolinea, con la stazione sul porto, a pochi minuti dai nostri alloggi a Tortolì e Lotzorai.
- Com'è il viaggio: lento e panoramico, verso l'entroterra dell'Ogliastra e della Barbagia. Una gita di mezza giornata o di giornata, non un trasferimento veloce.
- Attenzione (dato volatile): le tratte effettivamente attive, i giorni e gli orari cambiano ogni stagione per i lavori sulla linea. Nel 2026 verifica il percorso attivo da Arbatax sul sito ufficiale.
- Come prenotare: online sul sito ufficiale del Trenino Verde o tramite ARST, con anticipo.
Cos'è il Trenino Verde della Sardegna?
Il Trenino Verde della Sardegna è una ferrovia turistica a scartamento ridotto che attraversa l'entroterra dell'isola su carrozze lente e panoramiche, gestita da ARST. Non è pensato per spostarsi in fretta, ma esattamente per il contrario: andare piano e godersi un paesaggio che spesso non è raggiungibile in altro modo. È il classico viaggio in cui la lentezza è il punto, non un difetto.
La sua linea più celebre è la Mandas-Arbatax, lunga 159 km, costruita a fine Ottocento con scartamento ridotto da 950 mm. È un piccolo primato di cui in Sardegna si va fieri: secondo la voce dedicata su Wikipedia, è la più lunga ferrovia turistica d'Italia, nonché la più lunga linea a scartamento ridotto d'Europa. Tradotto: salirci sopra significa percorrere una delle ferrovie panoramiche più importanti del continente, dalla costa fino al cuore montuoso dell'isola.
Perché Arbatax è una buona base per il Trenino Verde
Arbatax è uno dei capolinea storici della linea, e per chi soggiorna da noi è semplicemente la stazione più comoda. Si trova proprio sul porto di Arbatax, la frazione di mare di Tortolì, a pochi minuti d'auto dai nostri appartamenti in paese e a poca strada anche dalla villetta di Lotzorai. In pratica, è il punto di partenza naturale per chi ha base sulla costa d'Oriente e vuole concedersi una giornata nell'entroterra senza guidare per ore.
Il viaggio in treno parte dal mare e sale verso l'interno, attraversando l'Ogliastra e avvicinandosi alle montagne della Barbagia e del Gennargentu. Si passa accanto a paesi di montagna, boschi, viadotti e tornanti ferroviari, in un paesaggio verde e silenzioso che è il motivo per cui questa esperienza si chiama, appunto, "trenino verde". È il complemento perfetto alle giornate di mare: se vuoi qualche idea su come riempire il resto del soggiorno lontano dalla spiaggia, ne parliamo nella nostra guida su cosa fare in Ogliastra oltre il mare.
Quali tratte sono attive da Arbatax nel 2026?
Questa è la domanda più importante, e la risposta onesta è: dipende dall'anno, quindi va verificata prima di partire. Le tratte del Trenino Verde non sono tutte sempre aperte. La rete è in gran parte storica e periodicamente alcune linee vengono chiuse per lavori di manutenzione su ponti, gallerie e binari, mentre altre restano operative. Di conseguenza il percorso che parte da Arbatax può cambiare da una stagione all'altra.
Per dare un'idea concreta di quanto questo conti: nelle ultime stagioni la linea completa Mandas-Arbatax non è stata percorribile da un capo all'altro a causa di lavori sulla tratta, e la parte attiva verso Arbatax è stata limitata al collegamento con l'entroterra ogliastrino (verso Lanusei e Gairo), in alcuni casi con prosecuzioni in bus. È un quadro che può evolvere di anno in anno, anche grazie ai cantieri di rinnovo finanziati sulle ferrovie turistiche.
Per questo il nostro consiglio è netto: per il 2026, verifica quale tratta parta effettivamente da Arbatax e in quali giorni consultando il sito ufficiale sardegnatreninoverde.com. Non fidarti di percorsi "sentiti dire" o letti su pagine non aggiornate: è l'unico modo per non organizzare la giornata su una linea che quella stagione non è in servizio.
Quali sono gli orari del Trenino Verde?
Anche gli orari del Trenino Verde vanno verificati per l'anno in corso, perché sono stagionali e cambiano insieme alle tratte attive. In genere il servizio è concentrato tra l'estate e l'inizio dell'autunno, con partenze in giorni prestabiliti della settimana e festivi, e con orari pensati per una gita di andata e ritorno nella stessa giornata. Ma giorni esatti e orari precisi non si possono dare come fissi: variano di stagione in stagione.
La cosa migliore, quindi, è consultare il calendario 2026 pubblicato sul sito ufficiale, dove trovi i giorni di partenza, gli orari di andata e ritorno e l'indicazione di quali linee sono effettivamente in servizio. Tieni presente che, per la natura lenta del viaggio, si tratta in genere di un impegno di diverse ore: meglio considerarlo una gita di mezza giornata o di giornata intera, da incastrare con calma nel programma.
Come prenotare il Trenino Verde
La prenotazione del Trenino Verde si fa online, sul sito ufficiale del servizio, oppure contattando gli uffici ARST. Essendo un servizio turistico stagionale e a posti limitati, conviene muoversi con anticipo, soprattutto in alta stagione e nelle date più richieste: i posti sulle carrozze non sono infiniti e nelle giornate clou possono esaurirsi.
Il nostro suggerimento pratico è di decidere la data con un po' di margine e di completare la prenotazione appena hai chiaro il calendario. Sul portale Sardegna Turismo trovi un inquadramento generale dell'esperienza, mentre per acquisto biglietti, tariffe aggiornate e disponibilità il riferimento resta il canale ufficiale del Trenino Verde. Come per tutte le cose che cambiano di stagione, prendi prezzi e condizioni come orientativi e verificali al momento di prenotare.
Cosa portare e qualche consiglio onesto
Il Trenino Verde è una gita comoda ma lunga, e con qualche accortezza la si vive molto meglio. Ecco cosa consigliamo a chi alloggia da noi quando sceglie questa giornata:
- Acqua e qualcosa da mangiare: il viaggio dura diverse ore e i servizi a bordo o lungo il percorso possono essere limitati.
- Una felpa leggera: salendo verso l'entroterra e le montagne, anche d'estate la temperatura può essere più fresca che sulla costa.
- Macchina fotografica o telefono carico: i viadotti e gli scorci sulle valli sono il piatto forte.
- Pazienza e spirito giusto: è un'esperienza lenta, va vissuta così. Chi cerca velocità resta deluso, chi cerca paesaggio se ne innamora.
- Calma negli spostamenti: in Ogliastra le strade per arrivare e ripartire sono spesso strette e tortuose, meglio non incastrare la giornata all'ultimo minuto.
È anche la gita ideale per le giornate di vento, quando il mare è mosso e la spiaggia rende meno: il treno ti porta dall'altra parte della vacanza, quella verde e silenziosa. Se vuoi un quadro completo delle cose da vedere in zona per costruirti l'itinerario, parti dalla nostra guida su cosa vedere in Ogliastra.
Trenino Verde da Arbatax: i punti pratici
- Tipo di esperienza — Ferrovia turistica lenta e panoramica verso l'entroterra · —
- Capolinea comodo per noi — Arbatax (stazione sul porto), a pochi minuti da Tortolì · —
- Tratte attive — Variano ogni anno per lavori sulla linea · sardegnatreninoverde.com
- Giorni e orari — Stagionali, in genere estate-inizio autunno · calendario ufficiale 2026
- Prenotazione — Online sul sito ufficiale o tramite ARST · sardegnatreninoverde.com
- Durata — Diverse ore: gita di mezza giornata/giornata · calendario ufficiale 2026
Le informazioni su tratte, giorni, orari e tariffe del Trenino Verde si riferiscono a un servizio che cambia ogni stagione: vanno sempre verificate per l'anno in corso sul sito ufficiale prima di partire.
Domande frequenti
Cos'è il Trenino Verde della Sardegna?
È una ferrovia turistica a scartamento ridotto gestita da ARST, che attraversa l'entroterra della Sardegna su carrozze lente e panoramiche. La linea storica Mandas-Arbatax, lunga 159 km, è la più lunga ferrovia turistica d'Italia e la più lunga linea a scartamento ridotto d'Europa. Non è un treno per spostarsi in fretta, ma un'esperienza di viaggio lento tra montagne e boschi.
Il Trenino Verde parte da Arbatax?
Sì, Arbatax è uno dei capolinea storici del Trenino Verde e la stazione più comoda per chi alloggia tra Tortolì e Lotzorai. Le tratte effettivamente attive cambiano però ogni anno per i lavori sulla linea: per il 2026 conviene verificare quale percorso parta da Arbatax e in quali giorni sul sito ufficiale sardegnatreninoverde.com prima di organizzare la gita.
Quali sono gli orari del Trenino Verde nel 2026?
Gli orari del Trenino Verde sono stagionali (in genere estate e inizio autunno) e cambiano di anno in anno insieme alle tratte attive. Per questo non si possono dare come fissi: il calendario aggiornato con giorni di partenza e orari del 2026 è pubblicato sul sito ufficiale sardegnatreninoverde.com, dove conviene controllarlo prima di partire.
Come si prenota il Trenino Verde?
La prenotazione si fa online attraverso il sito ufficiale del Trenino Verde della Sardegna oppure contattando gli uffici ARST. Trattandosi di un servizio turistico a posti limitati e stagionale, conviene prenotare con anticipo e verificare disponibilità, giorni e tariffe aggiornate per il 2026 direttamente sul canale ufficiale.
Quanto dura il viaggio sul Trenino Verde da Arbatax?
Dipende dalla tratta attiva nella stagione. Il viaggio verso l'entroterra dura in genere diverse ore tra andata e ritorno, perché il treno procede lentamente per far godere il paesaggio. Va inteso come una gita di mezza giornata o di giornata, non come un semplice trasferimento.
Il Trenino Verde da Arbatax è adatto ai bambini?
Sì, è una gita che molte famiglie apprezzano: il ritmo lento, le carrozze d'epoca e il paesaggio piacciono ai bambini. Va però messo in conto che è un'esperienza lunga e seduti per parecchio tempo, quindi conviene portare acqua, qualcosa da mangiare e mettere in conto le diverse ore di viaggio.
La vostra base per la gita
Il bello di organizzare il Trenino Verde dalla costa d'Oriente è che la partenza è dietro l'angolo: Arbatax è a pochi minuti, si esce la mattina e si torna nel pomeriggio in tempo per un ultimo bagno o una cena tranquilla. I nostri appartamenti Sospiros a Tortolì (dai un'occhiata qui) sono vicinissimi ad Arbatax e al suo porto; la villetta Chiaro di Luna a Lotzorai (scoprila qui) è perfetta per le famiglie che vogliono alternare mare facile e gite nell'entroterra. Trovi tutte le soluzioni tra i nostri alloggi, e se vuoi un consiglio su come incastrare il Trenino Verde nella tua settimana di vacanza, scrivici pure: lo facciamo volentieri. Per il resto dei posti da scoprire in zona, intanto, fai un salto nella pagina Il Territorio.
Nota: tratte attive, giorni di partenza, orari e tariffe del Trenino Verde si riferiscono a un servizio stagionale che cambia di anno in anno. Le informazioni di questa guida sono volutamente generali: verifica sempre il percorso, il calendario e i prezzi del 2026 sul sito ufficiale sardegnatreninoverde.com prima di partire.