3 luglio 2026
Cala Goloritzé partendo da Tortolì: come arrivare e prenotare
Cala Goloritzé si raggiunge solo a piedi e con prenotazione: ecco come arrivarci da Tortolì, come funziona il numero chiuso nel 2026 e cosa portare sul sentiero.

Cala Goloritzé è una di quelle mete che chi viene da noi mette in cima alla lista, e fa bene: l'acqua è di un verde-azzurro che sembra finto e l'Aguglia, il grande pinnacolo di calcare che si alza sopra la spiaggia, è uno dei profili più riconoscibili dell'Ogliastra. Ma c'è una cosa che conviene sapere prima di tutto: a Cala Goloritzé si arriva solo a piedi, con prenotazione, lungo un sentiero che non è una passeggiata. In questa guida, scritta dalla nostra base a Tortolì, ti spieghiamo come arrivare a Cala Goloritzé, come funziona la prenotazione nel 2026 e come affrontare il sentiero senza brutte sorprese.
In breve
- Si arriva solo a piedi: dal parcheggio di Su Porteddu (altopiano del Golgo, Baunei). Dal mare si ammira, ma non si sbarca.
- Prenotazione obbligatoria nel 2026: numero chiuso (circa 250 persone al giorno) tramite l'app Heart of Sardinia.
- Costo indicativo: circa 7 euro a persona nel 2026, gratis sotto i 6 anni e per i residenti di Baunei. Da verificare ogni stagione.
- Il sentiero: circa 3,5 km e circa 470 metri di dislivello, per persone allenate. Scarpe da trekking e acqua sono d'obbligo.
- Da Tortolì: circa tre quarti d'ora d'auto fino a Su Porteddu, tra statale e tornanti.
Come si arriva a Cala Goloritzé?
A Cala Goloritzé si arriva esclusivamente a piedi, percorrendo un sentiero che parte dall'altopiano del Golgo. Non esiste una strada che porti alla spiaggia, né un accesso comodo dal mare: le barche che girano il Golfo di Orosei si fermano al largo per ammirarla, ma lo sbarco non è consentito. Per questo, se la trovi in qualche elenco delle "cale raggiungibili in barca", è un errore: Cala Goloritzé è l'eccezione del Golfo, quella che si conquista solo camminando.
Il punto di partenza è la località Su Porteddu, sull'altopiano del Golgo, nel territorio di Baunei. Lì si lascia l'auto e da lì parte il sentiero. È un dettaglio che cambia la pianificazione della giornata: non è una spiaggia in cui ci si butta scendendo dalla macchina, ma una piccola escursione che ripaga con uno dei paesaggi più belli della Sardegna.
Come arrivare a Su Porteddu da Tortolì?
Da Tortolì si raggiunge Su Porteddu in circa tre quarti d'ora d'auto, percorrendo prima la strada verso nord e poi salendo sull'altopiano del Golgo. L'auto, qui, è praticamente indispensabile: l'ultimo tratto è una salita di tornanti che porta dalla cittadina di Baunei all'altopiano, e l'avvicinamento finale a Su Porteddu si fa su una strada sterrata ben segnalata.
In pratica il percorso è questo: da Tortolì si sale verso nord attraversando Lotzorai e gli altri paesi fino a Baunei (qui conta più il tempo dei chilometri, viste le curve); attraversato il paese, si seguono le indicazioni per il Golgo, si affrontano i tornanti e, una volta sull'altopiano, restano una decina di chilometri tra asfalto e l'ultimo tratto di sterrato fino al parcheggio di Su Porteddu. Il nostro consiglio è di partire presto la mattina: in alta stagione il primo motivo è il caldo sul sentiero, il secondo è trovare posto comodo all'arrivo. Se vuoi un quadro più ampio degli spostamenti in zona e capire perché qui l'auto fa davvero la differenza, ne parliamo nella nostra guida sulle spiagge vicino a Tortolì e Lotzorai.
Bisogna prenotare per Cala Goloritzé?
Sì, nel 2026 la prenotazione è obbligatoria e l'accesso è a numero chiuso. Per proteggere la cala, il Comune di Baunei limita gli ingressi a un contingente giornaliero di circa 250 persone, e l'unico modo per assicurarsi il posto è prenotare in anticipo. La prenotazione si fa tramite l'app Heart of Sardinia, la stessa piattaforma ufficiale che gestisce gli accessi alle cale di Baunei.
Trattandosi di un dato che cambia di stagione in stagione, è bene sapere come funziona ma soprattutto verificare le condizioni aggiornate prima di partire. Nel 2026 le prenotazioni si aprono fino a 72 ore (tre giorni) prima della data della visita, e in alta stagione i posti si esauriscono in pochi minuti: capita che spariscano subito dopo l'apertura. Il nostro consiglio pratico è doppio: deciditi con anticipo sulla data e collegati appena le prenotazioni aprono. Le informazioni ufficiali su accessi, orari e regole sono sull'app e sul sito Heart of Sardinia; per inquadrare la cala nel contesto del territorio è utile anche la scheda della Regione su Sardegna Turismo.
Quanto costa entrare a Cala Goloritzé?
Nel 2026 il biglietto d'ingresso costa indicativamente 7 euro a persona, con gratuità per i bambini sotto i 6 anni e per i residenti del Comune di Baunei. È una cifra contenuta, che serve a sostenere la gestione e la tutela del sito.
Anche questo è un dato volatile: prezzi, gratuità e modalità di pagamento possono cambiare da una stagione all'altra, quindi vale la regola di sempre. Prendi il costo come riferimento orientativo e controlla l'importo aggiornato direttamente sulla piattaforma di prenotazione al momento di organizzare la giornata. Per evitare malintesi all'arrivo, conviene tenere a portata la conferma della prenotazione, perché il controllo del numero chiuso può avvenire proprio all'imbocco del sentiero.
Com'è il sentiero da Su Porteddu?
Il sentiero per Cala Goloritzé è lungo circa 3,5 chilometri con circa 470 metri di dislivello, ed è adatto a persone allenate. Diciamolo con onestà: non è una passeggiata, ed è la prima cosa da mettere in chiaro con chi viaggia in famiglia o con chi non cammina spesso. Dal parcheggio di Su Porteddu si scende attraverso il vallone, tra lecci e antichi ovili, fino ad affacciarsi sulla spiaggia.
Indicativamente serve circa un'ora e mezza per la discesa e un po' di più per la risalita, che è la parte più faticosa: si torna in salita, spesso nelle ore più calde del pomeriggio. Il fondo è di pietra e in alcuni tratti irregolare, quindi le scarpe da trekking (o almeno scarpe chiuse con buona suola) non sono un optional. Tieni presente che il sentiero ha orari di accesso e di rientro stabiliti, un altro motivo per partire presto e non ridursi all'ultimo: trovi gli orari aggiornati sulla stessa piattaforma di prenotazione.
Cosa portare e qualche consiglio onesto
La regola d'oro per Cala Goloritzé è semplice: porta più acqua di quanta pensi ti serva. Sul sentiero e in spiaggia non ci sono servizi né punti di ristoro, quindi va organizzato tutto in autonomia. Ecco cosa mettiamo in valigia noi quando suggeriamo questa gita:
- Acqua abbondante (almeno 1,5-2 litri a testa) e qualcosa da mangiare.
- Scarpe da trekking o scarpe chiuse con suola che tenga; le infradito si lasciano in spiaggia.
- Cappello, occhiali e crema solare: sul sentiero c'è poca ombra.
- Costume e telo leggero: lo zaino lo porti su e giù, quindi tienilo essenziale.
- Niente passeggino e attenzione con i bambini piccoli: il dislivello rende la cosa impegnativa.
E poi una raccomandazione che diamo sempre: la cala va lasciata come l'hai trovata. È un luogo fragile, tutelato come monumento naturale, e l'Aguglia che la domina — il pinnacolo di calcare che svetta a circa 143 metri sul livello del mare — è uno dei simboli della costa di Baunei (i dettagli ufficiali sono sul portale Sardegna Foreste). Riportare a casa i propri rifiuti fa parte del patto con un posto così.
Cala Goloritzé o gita in barca: come scegliere?
Se il sentiero ti sembra troppo impegnativo, la buona notizia è che il Golfo di Orosei si gode benissimo anche dal mare. Le altre grandi cale del Golfo — Cala Mariolu, Cala Biriola, Cala Sisine, Cala Luna — si raggiungono in barca dai porti vicini, e una gita organizzata permette di vedere in un colpo solo diversi tratti di costa, Cala Goloritzé compresa (ammirata dal largo, dato che lo sbarco non è consentito). È la scelta più comoda con bambini piccoli o per chi non vuole camminare.
In sostanza sono due esperienze diverse e complementari: Cala Goloritzé a piedi è la conquista lenta, fatta di silenzio e fatica ripagata; la gita in barca è la panoramica che fa innamorare del Golfo. Se vuoi capire da quali porti partono le escursioni e come organizzarle, ne parliamo nella nostra guida al Golfo di Orosei in barca.
Distanze e tempi indicativi
- Parcheggio di Su Porteddu (Baunei) — circa tre quarti d'ora d'auto · salita di tornanti + tratto sterrato finale
- Sentiero Su Porteddu → Cala Goloritzé — circa 1 ora e mezza a piedi · ~3,5 km, ~470 m dislivello, per allenati
- Risalita Cala Goloritzé → Su Porteddu — un po' di più · la parte più faticosa, spesso nelle ore calde
Le distanze e i tempi sono indicativi: in Ogliastra le strade sono strette e tortuose e il sentiero va affrontato con calma. Meglio sempre calcolare qualche minuto in più.
Domande frequenti
Come si arriva a Cala Goloritzé?
Solo a piedi. Si lascia l'auto al parcheggio di Su Porteddu, sull'altopiano del Golgo a Baunei, e da lì parte il sentiero che scende fino alla cala. Dal mare la si può ammirare ma non vi si può sbarcare.
Bisogna prenotare per Cala Goloritzé nel 2026?
Sì. Nel 2026 l'accesso è a numero chiuso (circa 250 persone al giorno) e la prenotazione è obbligatoria tramite l'app Heart of Sardinia. I posti si esauriscono in fretta in alta stagione: conviene prenotare appena si aprono e verificare regole e costi sul sito ufficiale.
Quanto costa entrare a Cala Goloritzé?
Nel 2026 il biglietto è di circa 7 euro a persona, gratuito per i bambini sotto i 6 anni e per i residenti di Baunei. Trattandosi di un dato che cambia ogni stagione, conviene verificarlo sulla piattaforma ufficiale prima di partire.
Quanto è lungo e difficile il sentiero per Cala Goloritzé?
Il sentiero da Su Porteddu è di circa 3,5 km con circa 470 metri di dislivello, adatto a persone allenate. Non è una passeggiata: serve circa un'ora e mezza per scendere e un po' di più per risalire, con scarpe da trekking e acqua a sufficienza.
Quanto dista Cala Goloritzé da Tortolì?
Il parcheggio di Su Porteddu dista da Tortolì circa tre quarti d'ora d'auto, tra strada statale e i tornanti che salgono sull'altopiano del Golgo. Tortolì è una buona base di partenza per la giornata.
Cala Goloritzé è adatta ai bambini piccoli?
Il sentiero è impegnativo e con dislivello, quindi non è l'ideale con bambini molto piccoli o passeggini. Per famiglie con bimbi piccoli ci sono spiagge molto più comode vicino a Tortolì e Lotzorai.
La vostra base per l'escursione
Cala Goloritzé è una gita di una giornata intera, e avere una base comoda da cui partire fa la differenza: si esce presto, si torna stanchi e contenti, e la sera ci si gode il mare di casa. I nostri appartamenti Sospiros a Tortolì (dai un'occhiata qui) sono vicini ai servizi e a un buon punto di partenza per salire verso Baunei; la villetta Chiaro di Luna a Lotzorai (scoprila qui) è perfetta per le famiglie che alternano una giornata di trekking a giornate di mare facile. Trovi tutte le soluzioni tra i nostri alloggi, e se vuoi un consiglio su come incastrare Goloritzé nella tua settimana, scrivici pure: lo facciamo volentieri. Per il resto dei posti da vedere in zona, intanto, fai un salto nella pagina Il Territorio.
Se questa escursione vi ha fatto venire voglia di fermarvi da queste parti, date un’occhiata alle nostre case vacanza a Tortolì: siamo host diretti, senza commissioni di portale.
Leggi anche: Il Golfo di Orosei in barca da Arbatax
Nota: numero chiuso, costo del biglietto, orari e modalità di prenotazione di Cala Goloritzé si riferiscono al 2026 e cambiano di stagione in stagione. Verifica sempre le condizioni aggiornate sull'app e sul sito ufficiale Heart of Sardinia prima di partire.